Descrizione
«A tutti noi, in un dato momento, la nostra esistenza si è rivelata come qualcosa di particolare, inalienabile e stupendo. Quasi sempre questa rivelazione avviene durante ladolescenza. La scoperta di noi stessi si manifesta come un saperci soli; tra il mondo e noi sinnalza unimpalpabile, trasparente muraglia: quella della nostra coscienza. Fin dalla nascita ci sentiamo soli; ma bambini e adulti possono superare la loro solitudine e dimenticare se stessi mediante il gioco o il lavoro, mentre ladolescente, oscillando tra linfanzia e la giovinezza, rimane sospeso per un istante di fronte allinfinita ricchezza del mondo. Ladolescente si stupisce di esistere. E allo stupore segue la riflessione: chino sul fiume della sua coscienza si domanda se quel volto che affiora lentamente dal fondo, deformato dallacqua, è il suo. La particolarità di esisteremera sensazione del bambinodiventa problema e domanda, coscienza che interroga. Ai popoli in fase di crescita succede qualcosa di simile. Il loro essere si manifesta come interrogativo: che cosa siamo e come realizzeremo quello che siamo? [] Mi pare rivelatrice linsistenza con cui in certi periodi i popoli si piegano su loro stessi e si interrogano. Destarsi alla storia significa prendere coscienza della nostra particolarità, pausa di riflessione prima di dedicarci allazione. Quando sogniamo di sognare, il risveglio è vicino dice Novalis».
- Autore: Octavio Paz
- Curatore:Alfonso D'Agostino
- Editore:SE
- Collana:Testi e documenti
- Anno edizione:2024
In commercio dal:2 aprile 2024
Pagine:176 p., Brossura
EAN:9788867238170





