Descrizione
Uomo politico e giurista, consigliere di papi, membro autorevole dell´amministrazione dello Stato della Chiesa, governatore inflessibile di Modena e Reggio, poi della Romagna, come pochi uomini del suo tempo Guicciardini poté osservare dall´interno i meccanismi della politica e del potere, e consegnarli a pagine memorabili di riflessione.Se si eccettua la Storia d´Italia, il grande capolavoro composto negli ultimi anni di vita, Guicciardini non scrisse mai per pubblicare, ma per chiarire a se stesso le ragioni della politica e della storia, in una vocazione inesausta a interrogarsi sull´uomo e sul mistero delle sue passioni che reca davvero l´impronta del grande moralista. Quelle pagine che dovevano rimanere per sempre chiuse nello scrittoio di messer Francesco, si impongono per la loro lucidità analitica, per la prosa accurata e perfetta, come una delle più alte creazioni del pensiero rinascimentale. Dalla trattatistica politica, alla scrittura misurata e calibratissima dei Ricordi, alla complessità onnicomprensiva dell´affresco della Storia d´Italia, l´opera di Guicciardini appare il prodotto di una mente acutissima. E nel suo scetticismo, nel sospetto per le generalizzazioni facili e per le ideologie, nell´esercizio disincantato dell´intelligenza, riscopriamo la voce di un interlocutore ancora capace di sollecitare dubbi e domande.
- Autore: Carlo Varotti
- Editore:Liguori
- Collana:Script
- Anno edizione:2010
In commercio dal:1 gennaio 2010
Pagine:216 p., Brossura
EAN:9788820747596





