Descrizione
Gianni Vattimo torna a percorrere i sentieri di Heidegger in un libro che è il manifesto di una nuova filosofia della prassi.
I testi che compongono questo volume sono variazioni su un unico tema, il tema di una filosofia che si esercita con il mettere alla prova prospettive, seguendo le occasioni. Il tipo stesso di filosofia che io coltivoposso dire il mio pensieroè piuttosto retto da una logica della conversazione che da una logica argomentativa serrata. Non si arriva da nessuna parte, ci si aggira sempre nei dintorni, si permane dentro un orizzonte. È questo del resto il nostro rapporto con lessere stesso, esso è lapertura entro cui stiamo, niente come una struttura sistematica con inizio, mezzo, fine.
Contro ogni tentazione metafisica, e contro il nuovo realismo molto di moda, Vattimo invita a unermeneutica della prassi e richiama la filosofia al suo ruolo primario: interrogare il presente, prendere parte alloggi, perché lunico accesso che abbiamo allessere è nel suo accadimento. La filosofia ha dunque il dovere dellimpegno attivo, politico nel senso più etico del termine, di capire e partecipare alla realtà che viviamo. Limpegno è certamente un pensiero divisivoalimentato da movimenti indignati e populismi, forme di democrazia dal basso e predicatori televisivima è una responsabilità ineludibile a cui non possiamo più sottrarci.
- Autore: Gianni Vattimo
- Curatore:Giuseppe Iannantuono, Alberto Martinengo, Santiago Zabala
- Editore:La nave di Teseo
- Collana:I fari
- Anno edizione:2018
In commercio dal:24 maggio 2018
Pagine:425 p., Rilegato
EAN:9788893445313





