Descrizione
Dopo la fine della Prima Repubblica, una serie di riforme elettorali, insieme al radicale ricambio dei partiti e di una parte della classe politica, hanno cambiato il volto del sistema politico italiano. Una delle più importanti e dirompenti innovazioni è stata lintroduzione dellelezione diretta del sindaco nel 1993. Questa riforma ha cambiato, oltre al sistema elettorale, la forma del governo locale, creando un nuovo rapporto fra elettori ed eletti e aprendo nuove prospettive alla democrazia locale. Oltre a dieci anni di distanza è possibile tracciare un bilancio della riforma, valutandone i risultati positivi e le questioni aperte. Il bilancio sembra proficuamente praticabile perché è possibile collocarlo in un quadro comparato. Infatti lelezione del sindaco è stata introdotta negli anni Novanta in altri sistemi europei e in altri viene sperimentata e proposta. Sembra proporsi per contagio, sia pure con traiettorie specifiche in ciascuno Stato, come tecnica istituzionale di riferimento, e forse di successo, per affrontare i molti problemi e le nuove sfide del governo locale. Eleggere il sindaco si presenta come il punto di partenza per ogni riflessione e valutazione che abbia una pretesa di completezza e fondatezza, superando il pregiudizio dei politici e degli esperti italiani secondo cui i casi del nostro Paese sarebbero «speciali». I contributi contenuti nel volume, analizzando gli effetti che lelezione del sindaco produce nella vita politica locale del nostro e di altri sistemi europei, offrono un panorama inedito nella letteratura internazionale.
- Autore: Mario Caciagli, Aldo Di Virgilio
- Editore:UTET Università
- Collana:Serendipity
- Anno edizione:2012
- In commercio dal:31 dicembre 2012
Tipo:Libro tecnico professionale
Pagine:224 p., Brossura
EAN:9788877509710





