Descrizione
Quando Apuleio fu accusato di praticare le arti magiche, era il tempo della più aspra battaglia intellettuale fra pagani e cristiani, in cui il confine tra filosofia, religione e magia era molto sfumato. La sua apologia ondeggia tra invettiva e caricatura: si avverte qua e là lo studio di Cicerone, ma filtrato attraverso uno stile personalissimo, convulso e, come scrive Roncoroni, "abbagliante". Il temperamento dello scrittore traspare dal prezioso cesello di ogni pagina: nel rilievo dei fatti e delle persone, nel motteggio insolente degli avversari, nella festosità del racconto, nelle molte frasi da satira e da commedia, nell'uso dei neologismi e nelle forme arcaiche e popolari, nel continuo gioco delle parole, delle allitterazioni e delle antitesi.
- Autore: Apuleio
- Curatore:Concetto Marchesi
- Editore:Garzanti
- Collana:I grandi libri
- Edizione:2
- Anno edizione:2006
Formato:Tascabile
In commercio dal:23 novembre 2006
Pagine:XXXIV-208 p., Brossura
EAN:9788811368137





