Descrizione
«Velotti parte dalla costatazione che, in questi anni, si stiano moltiplicando, con buone ragioni, tanto le denunce, sulla proliferazione abnorme dei meccanismi di sorveglianza e di controllo sociali, quanto gli allarmi sulla crescente incontrollabilità di processi sociali, economici o ambientali che sfuggono a ogni possibilità di governo e che perciò ci colpiscono come altrettanti uragani, catastrofi o tsunami» - Massimo De Carolis, Alias
Società del controllo o società allo sbando? Nessuna società e nessun individuo può vivere e prosperare se non riesce a integrare forme di controllo e di non-controllo. Oggi però assistiamo a una divaricazione crescente tra questi due poli, a tutti i livelli. E, insieme, a una loro paradossale coincidenza. Strumenti di controllo e autocontrollo sempre più invasivi si trasformano in fenomeni di perdita di controllo dilaganti, e viceversa. La riflessione su questa oscillazione approda alla proposta di osservare le pratiche artistiche come laboratori esemplari per comprendere la complessa "dialettica del controllo", cifra e incognita della nostra contemporaneità.
- Autore: Stefano Velotti
- Editore:Castelvecchi
- Collana:I timoni
- Anno edizione:2017
In commercio dal:26 luglio 2017
Pagine:63 p.
EAN:9788832820058





