Descrizione
L'ape, emblema di operosità, e il lavoro femminile della tessitura sono accostati per parlare dei saperi delle donne nella Grecia antica. Personaggi come Andromaca, Penelope, Lisistrata e Prassagora, lasciando il telaio e il chiuso delle stanze, testimoniano che la sapienza del lavoro di cura consente alla destinata passività dell'esistenza femminile di tradursi in azione nella sfera pubblica. Funzioni e competenze femminili divengono paradigmi su cui modellare ambiti di pertinenza maschili. La nozione aristotelica di madre-materia, protesa verso l'attualizzazione della sua potenzialità, fornisce la cornice concettuale al volume, che sviluppa l'idea di un femminile tanto più attivo quanto più muove da una condizione di passività.
- Autore: Valeria Andò
- Editore:Carocci
- Collana:AGLAIA
- Anno edizione:2005
In commercio dal:16 giugno 2005
Pagine:292 p., Brossura
EAN:9788843034840





