Descrizione
Questo romanzo, pubblicato nel 1899, descrive il paradigma del gusto e della sensibilità dellItalia umbertina di fine Ottocento. Andrea Sperelli, il protagonista, è un giovane intellettuale appassionato darte e a sua volta pittore e poeta. Colto, aristocratico e raffinato, ma al tempo stesso scettico e cinico, costituisce il primo alter ego letterario di Gabriele DAnnunzio. Sperelli giunge a Roma nellottobre del 1884, attratto dal fascino barocco della città. Qui conosce Elena Muti, con cui vive unappassionata relazione che si conclude nel 1885, quando la giovane donna lo lascia e si allontana da Roma. Andrea si dà allora alla vita depravata, cercando nelle sue numerose amanti qualcosa che possa ricordargli Elena, finché un rivale in amore lo sfida a duello e lo ferisce gravemente. Nel corso della convalescenza presso la villa di una cugina, Andrea conosce la nobile Maria Ferres e, affascinato dalla sua bellezza spirituale, se ne innamora. Rientrato a Roma, Andrea incontra Elena, ora moglie di un lord inglese e vorrebbe riconquistarla. Nel frattempo arriva a Roma anche Maria Inseguendo la crudele chimera del piacere come scopo di vita, Andrea pagherà un duro scotto.
- Autore: Gabriele D'Annunzio
- Editore:Crescere
- Collana:Grandi classici
- Anno edizione:2012
In commercio dal:1 gennaio 2012
Pagine:1 voll., 320 p.
EAN:9788883371851





