In offerta!

Bari rifugio dei profughi nell‘Italia libera. Campi e centri di raccolta tra emergenza e normalizzazione (1943-1951) Non Perdere

Il prezzo originale era: 20,00 €.Il prezzo attuale è: 10,40 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 99,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK2X7Q011MJ Categoria: Tag:

Descrizione

Con questo volume si intende proseguire lindagine avviata dallIPSAIC sulla particolare funzione della Puglia, dopo l8 settembre 1943, come zona di accoglienza di profughi italiani e stranieri, tra cui molti ebrei in fuga dalla guerra e dal terrore nazista. Nella terra di Bari le prime strutture furono allestite dagli alleati con il concorso del Governo italiano e degli organismi internazionali, in particolare la Commissione Alleata, lUNRRA e in seguito lIRO, riadattando ex campi di prigionia del regime. Lo studio di tali eventi storici è approfondito dalla lettura organica delle complesse vicende del Transit Camp n. 1 di Bari/Carbonara, nonché dei campi di Palese, Trani e Barletta, che accolsero le Displaced Persons. La nascita a Bari della Comunità ebraica e la ricostituzione di diversi nuclei familiari di ebrei, dopo le drammatiche vicende delle leggi razziali, della guerra e della deportazione, sottolineano la funzione del tutto inedita della città. Le diverse testimonianze aiutano ad individuare e comprendere più a fondo il sistema di accoglienza e la funzione delle strutture di permanenza, utilizzate anche per gli italiani rimpatriati, nel lungo e travagliato dopoguerra.

  • Autore: Anna Gervasio, Vito Antonio Leuzzi, Raffaele Pellegrino
  • Editore:Edizioni Dal Sud
  • Collana:Memoria
  • Anno edizione:2018

In commercio dal:1 gennaio 2018
Pagine:340 p., ill. , Rilegato
EAN:9788875532550