Descrizione
Una narrazione sanguigna e picaresca. Ci sono pagine meravigliose che dicono il respiro della calda vitadalla prefazione di Claudio Magris
Gli alberi che non hanno radici sono gli abitanti di Ensenada de Barragán, il paese argentino dove arrivano, partono, ritornano emigranti di diverse generazioni, provenienti soprattutto dallIstria italo-croata. Ma non si tratta di sradicati, perché non si sentono strappati alla loro terra, piuttosto animali randagi che amano ogni luogo in cui sostano, per breve tempo, a lungo o per sempre, aperti a nuovi incontri, mescolanze, congedi. Questo universo gagliardo e malinconico è pieno di personaggi e di storie comiche o tragiche, sempre epicamente vissute come radicali svolte di vita. La morte scorre tra le pagine, ma non ha più potere degli amori, degli imbrogli, dei malintesi, delle bevute, in un oceano di volti e di corpi che vivono con quellintensità viscerale che solo la migliore letteratura sudamericana sa inventare o raccontare.
- Autore: Juan Octavio Prenz
- Traduttore:Betina Lilián Prenz
- Editore:La nave di Teseo
- Collana:Oceani
- Anno edizione:2017
In commercio dal:23 novembre 2017
Pagine:317 p., Brossura
Titolo originale:Sólo los árboles tienen raíces
EAN:9788893443203





