Descrizione
Fin dalle sue origini il giardino è stato una grande messinscena, con la quale l'Uomo ha voluto riprodurre un doppio della Natura. Ma per quanto possa somigliarle, il giardino non è la Natura. Esso è piuttosto una sorta di suo eterno "correttivo", teso tra un'eden perduto e un'irraggiungibile perfezione assoluta. Come il giardino anche il cinema è un artificio che ci dà l'illusione del vero, della vita e delle sue infinite espressioni. Come il cinema anche il giardino nasce da una "inquadratura", da una condizione di finitezza, che si contrappone a ciò che sta "fuori". Attraverso un inventario di opere cinematografiche, il saggio racconta oltre un secolo di contaminazioni tra il "contenuto" dello schermo e la "forma" del giardino.
- Autore: Gianluca Trivero
- Editore:Ombre Corte
- Collana:Culture
- Anno edizione:2004
In commercio dal:1 febbraio 2004
Pagine:134 p., Brossura
EAN:9788887009569





