Descrizione
È una delle spezie più note in cucina, un tempo preziosissima e quasi introvabile se non nei semi di una pianta che cresceva solo in una manciata di minuscole isole perse tra lOceano Indiano e il Pacifico. La storia della noce moscata è una storia di conquista e sfruttamentodelluomo sulluomo e delluomo sullambiente naturaleche nelle pagine di un grande scrittore impegnato nei temi ambientali come Amitav Ghosh diventa metafora della potenza devastatrice del colonialismo occidentale e delle sue irreversibili conseguenze che arrivano fino ai giorni nostri. Perché nel vero e proprio genocidio perpetrato dagli olandesi allinizio del Seicento ai danni della popolazione indigena delle isole Banda, come in tante situazioni analoghe, oltre alla popolazione è andata distrutta la preziosa tradizione autoctona della comunione armoniosa con la natura. Se oggi il nostro futuro come specie è in pericolo, dobbiamo ricercarne le cause a partire dalla scoperta del Nuovo Mondo e dallapertura delle rotte commerciali attraverso lOceano Indiano. In ultima istanza dunque la crisi climatica odierna ha origine da un ordine geopolitico inaugurato dai colonizzatori del Primo mondo, da una visione utilitaristica delle terre di conquista, dove la natura esiste solo come risorsa da sfruttare e non come entità viva e indipendente dallumanità.
- Autore: Amitav Ghosh
- Traduttore:Anna Nadotti, Norman Gobetti
- Editore:Neri Pozza
- Collana:I colibrì
- Anno edizione:2022
In commercio dal:8 novembre 2022
Pagine:368 p., Brossura
EAN:2000000046044





