Descrizione
La più recente opera poetica di Charles Simic, tra i maggiori esponenti della poesia nordamericana di oggi.
«Alcune delle liriche di Charles Simic - premio Pulitzer nel 1990 - assomigliano ai quadri di Hopper, noti per il senso di solitudine dell'uomo americano e l'improvvisa lucentezza sulla società in costruzione.» - Avvenire
La sua ispirazione cordialmente spettrale, ironica e straniata, dà vita ai quadri mobili del nostro surrealismo quotidiano. Simic è fantasioso e malinconico: nato fra le rovine della vecchia Europa, il poeta sente nelle proprie fibre il richiamo di quell'America fatta non di modernità e slanci, ma di sparizioni e trapassi, osservati con tenerezza e senso del paradosso. Tra le parole di Simic capita di camminare per la città, rasentandone la follia; di assistere al nitore di un'alba; di imbattersi in personaggi bizzarri, non si sa se reali o ricordati. I suoi versi sono sobri, leggibilissimi, frutto del colloquio con un reale vario e sorprendente.
- Autore: Charles Simic
- Editore:Elliot
- Collana:Poesia
- Anno edizione:2017
In commercio dal:26 gennaio 2017
Pagine:192 p., ill. , Brossura
EAN:9788869932304





