In offerta!

La crisi di Suez e la destra nazionale italiana Miglior Prezzo

Il prezzo originale era: 16,00 €.Il prezzo attuale è: 8,32 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 99,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK2X7Q03U7D Categoria: Tag:

Descrizione

"Difenderemo il Canale di Suez con il nostro sangue e le nostre armi. Risponderemo allaggressione con laggressione, al male con il male." (Gamal Abdul Nasser). La crisi di Suez è stato uno dei primi drammatici episodi della Guerra fredda. Il 26 luglio 1956 il presidente egiziano Gamal Abdel Nasser nazionalizza la Compagnia universale del canale di Suez. È linizio di una crisi culminata con una guerra che vedrà il ridimensionamento del ruolo delle potenze coloniali europee come Francia e Inghilterra a vantaggio degli Stati Uniti e dellUnione Sovietica. Come reagì alla crisi la destra nazionale italiana? Lautore ricostruisce accuratamente le posizioni di unarea magmatica come quella della destra italiana. Unarea divisa fra i sostenitori del terzaforzismo filoarabo e gli occidentalisti. I primi vedevano in Nasser un Mussolini egiziano, che incarnava lideale fascista dellIslam. Gli occidentalisti vedevano nel gesto nasseriano e nella decolonizzazione un segno inequivocabile dello spengleriano tramonto dellOccidente.

  • Autore: Matteo Luca Andriola
  • Editore:goWare
  • Collana:Sulle orme della storia
  • Anno edizione:2020

In commercio dal:24 febbraio 2020
Pagine:182 p., Brossura
EAN:9788833633121