Descrizione
L'inconscio, come sostiene Jacques Lacan, è 'strutturato come un linguaggio'. Anche il vestito lo è. E, proprio come l'inconscio, può ritagliare forme più o meno primitive ed elaborate che producono sogni o incubi. Ma anche qualcosa di amorfo per chi non sa interpretare. Che cos'è più radicale, un colpo di forbici o un tratto di matita? Sia l'uno sia l'altro danno origine a una superficie. Ciò che decide è il desiderio e l'atto del soggetto che si imprimono sulla superficie cui danno origine.
- Autore: Eugénie Lemoine Luccioni
- Traduttore:A. Succetti
- Editore:Mondadori Bruno
- Collana:Testi e pretesti
- Anno edizione:2002
In commercio dal:28 maggio 2002
Pagine:184 p.
EAN:9788842495857





