Descrizione
Il libro indaga il percorso sociale, psicologico, politico e creativo di Claude Debussy dagli anni '90 dell'Ottocento al 1918. Anni segnati dalle divisioni politiche dell'affare Dreyfus e da una diffusa ostilità anti-tedesca. La marginalità sociale del compositore e la sua ricerca di un'identità culturale lo condurranno all'adesione ideologica al nazionalismo, ma non alle ortodossie stilistiche che il nazionalismo (ideologico e musicale) imponeva. Altri temi trattati sono l'evocazione musicale di una natura sottratta a un'ingannevole umanizzazione e la complessa ma duratura amicizia con Erik Satie.
- Traduttore:E. Cimatti
- Editore:Carta Bianca (Faenza)
- Anno edizione:2015
In commercio dal:30 novembre 2015
Pagine:192 p., Brossura
EAN:9788897550358





