Descrizione
Il concetto di postmoderno non può più essere utilizzato come nei saggi ormai classici sullargomento. Oggi la costellazione di senso che richiama deve fare esplicito riferimento non solo alla logica culturale del tardo capitalismo ma anche agli ordinamenti spaziali della dispersione urbana che ne sono stati lo scenario. Vi è una stretta corrispondenza tra la genesi, laffermazione e il declino del postmoderno e i diversi momenti della dispersione urbana. Si tratta di una corrispondenza, per cui luna, la logica culturale del tardo capitalismo, non è più pensabile senza pensare laltra, la dispersione urbana. Con il manifestarsi di unepoca nuova sotto tutti i punti di vista, segnata da una radicale cesura con la postmodernità, è possibile affermare che la dispersione urbana stia raggiungendo parimenti un mutamento di statuto che sancisce la fine della città postmoderna. Dalla crisi economica sta emergendo una città nuova che articola, in modalità complesse, alta e bassa densità, un habitat metropolitano senza limiti precisi, oltre le morfologie urbane ormai tradizionali come città compatta e città diffusa, in cui si stanno affermando forme di condivisione e reciprocità che appaiono come una rottura rispetto alla società dei consumi e allindividualismo espressi dalle precedenti stagioni.
- Autore: Daniele Vazquez Pizzi
- Editore:Mimesis
- Collana:Architettura
- Anno edizione:2015
- In commercio dal:2 dicembre 2015
Tipo:Libro universitario
Pagine:292 p., Brossura
EAN:9788857529066





