Descrizione
"È nota l'affermazione, apparentemente paradossale, di Robert Bresson secondo la quale il cinema sonoro ha inventato il silenzio. Contraddizione apparente se si pensa ai suoi film: vuol significare che l'assenza avvalora la presenza (l'immagine) ma rinforza pure gli elementi sonori quando vengono portati all'essenziale: la musica, la voce (più che la parola), i rumori. Analizzare il cinema bressoniano significa anche imparare ad ascoltarlo. È questo l'asse portante del libro di Manlio Piva, che si inserisce con originalità nella ripresa - quanto mai opportuna - di studi sul regista" (dalla premessa di Giorgio Tinazzi).
- Autore: Manlio Piva
- Editore:Esedra
- Collana:Quaderni del D.A.M.S.
- Anno edizione:2004
In commercio dal:6 maggio 2009
Pagine:269 p., Brossura
EAN:9788886413862





