Descrizione
È lestate del 1979. Sancia ha dieci anni. È uninfanzia complicata la sua, alla continua ricerca di affetto e attenzioni, che invece le sono continuamente negate da una madre nevrotica e da un padre assente. Eppure il suo amore incondizionato si trova spesso a fare i conti con una rabbia e un risentimento che non è in grado di gestire da sola. Perché è così che si sente Sancia. Sola. Ma la sua esistenza scorre ormai su binari collaudati: sa come resistere agli sbalzi di umore della madre e come sopportare lindifferenza del padre. Degli altri non si preoccupa, può benissimo farne a meno. Sarà una vacanza in Puglia a scombinare le carte: nella casa dei nonni paterni, affollata da parenti egoisti e grotteschi, Sancia assisterà allo sgretolamento di quel castello di certezze in cui si è barricata per sopravvivere allangoscia. Fra segreti origliati e avvenimenti imprevisti, vedrà trasformarsi in realtà molte delle sue ossessioni. È la stessa Sancia a raccontarci di quellestate, una Sancia ormai adulta, e lo fa con una voce potente, a tratti ironica, ma mai lontana dalla verità dei sentimenti. Un romanzo di formazione che affida agli occhi dolenti di una bambina la testimonianza delle incoerenze e dellincomunicabilità che popolano come spettri il mondo degli adulti.
- Autore: Marzia Elisabetta Polacco
- Editore:Gilgamesh Edizioni
- Collana:Anunnaki. Narrativa
- Anno edizione:2016
Pagine:208 p., Brossura
EAN:9788868671983





