Descrizione
Convinto che il sistema della tecnica non dipenda da una macchinazione dell'uomo né da una sua consapevole malvagità, e che dunque non si possa sussumere o governare sotto una forma politica piuttosto che un'altra, l'ultimo Heidegger si propone di chiarire in queste conferenze tenute a Brema (1949) e a Friburgo (1957), quale singolare destino metafisico si nasconda dietro l'evento della tecnica moderna. E nello svelarne le ragioni più profonde, giacché viene ricondotta alla storia stessa dell'Essere e alla singolare dinamica del suo darsi e sottrarsi all'uomo, il filosofo individua in essa un pericolo e insieme la possibilità di un nuovo inizio.
- Autore: Martin Heidegger
- Traduttore:G. Gurisatti
- Curatore:P. G. Jaeger, F. Volpi
- Editore:Adelphi
- Collana:Biblioteca filosofica
Anno edizione:2002
In commercio dal:2 maggio 2002
Pagine:226 p.
EAN:9788845916878





