Descrizione
Lassù nella baita aleggia il profumo d'affumicato e del pane appena sfornato, l'odore degli animali e del loro cibo. Eppure in questa terra sono le storie a riempire ogni cosa. Riecheggiano nelle osterie, nelle fiabe della buonanotte, nei discorsi di famiglia tra adulti, nelle parole di una nonna alla nipote e parlano di masi e partigiani, di lager e confini. Lì una bambina ascolta e diventa donna. Fa i conti con una lingua negata, con una famiglia tormentata, con i ricordi di una terra che non è più terra, con boschi che non servono più a far legna, con ruscelli che son diventati campi di battaglia. Quello che pagina dopo pagina prende vita sotto i nostri occhi è un romanzo straordinario, uno dei più belli che la letteratura in lingua tedesca ci abbia regalato negli ultimi anni: la storia di una vita e allo stesso tempo l'affresco di un popolo, quello sloveno, raccontati attraverso le vicissitudini di una famiglia nel cuore delle Alpi e dell'Europa. Maja Haderlap ha scritto un grande romanzo d'esordio premiato, non a caso, col prestigioso Ingerborg-Bachmann-Preis. In esso i diversi piani della narrazione s'intrecciano con finezza, il linguaggio poetico e il ritmo, sempre in bilico tra tensione e abbandono, ci portano a tu per tu con una storia che tocca l'anima.
- Autore: Maja Haderlap
- Traduttore:Franco Filice
- Editore:Keller
- Collana:Vie
- Anno edizione:2014
In commercio dal:16 settembre 2014
Pagine:196 p., Brossura
Titolo originale:Engel des vergessens
EAN:9788889767597





