Descrizione
Vissuto al culmine della civiltà medievale, negli anni in cui Dante scriveva la sua Commedia, il tedesco Eckhart (1260-1328 ca.) è unanimemente riconosciuto come il più profondo mistico occidentale e, insieme, come grandissimo pensatore. Non a caso i contemporanei lo chiamarono meister, ovvero magister, non tanto per la cattedra universitaria che aveva tenuto a Parigi, quanto per la sapienza dispiegata sul tema cruciale per ogni intelligenza umana: conoscenza dellanima e conoscenza di Dio. Eckhart infatti da un lato recepisce in pieno la lezione della filosofia classica: conosci te stesso e conoscerai anche Dio, perché uno solo è il logos, umano e divino; dallaltro rivendica per ogni cristiano quel che Gesù afferma di sé stesso: lessere una cosa sola col Padre. Rovesciando così completamente il dualismo biblico, per cui cè un Dio lassù nei cieli e un uomo quaggiù in terra, il maestro domenicano insegna invece che lanima e Dio sono una cosa sola. Questa paradossale verità la comprende però soltanto luomo interiore, ovvero luomo completamente distaccato, che ha evangelicamente rinunciato a sé stesso e ha così scoperto lessenza dellanima, il suo fondo, ove essa diventa spirito, così come Dio è spirito. Si apre allora per lui, uomo nobile, già qui nel tempo la luce abbagliante delleternità, e già qui nel molteplice la dimensione beatificante dellUno.
- Autore: Meister Eckhart
- Curatore:Marco Vannini
- Editore:Le Lettere
- Collana:Il tesoro nascosto
- Anno edizione:2020
In commercio dal:22 ottobre 2020
Tipo:Libro universitario
Pagine:208 p., Brossura
EAN:9788893661904





