Descrizione
Contadini, artigiani, chierici, prostitute, mercanti e universitari popolano questa raccolta di saggi. Sulla base di una rigorosa analisi delle fonti documentarie, Le Goff propone un'indagine che recupera erudizione e immaginazione, tradizione orale e testimonianza scritta, il mondo della fiaba e gli orizzonti onirici della cultura tra antichità ed età moderna.
In questo Medioevo dalla «lunga durata» i conflitti tra città e campagna, tra Chiesa e pubblici poteri, tra coscienza e regola si stemperano in un quadro multiforme e insieme unitario scandito dai nuovi intervalli dellorologio e orientato dal portolano. È un mondo che riemerge dalle costrizioni di uninterpretazione dozzinale e si riprende lo smalto originario dei suoi colori; è un Medioevo privo di fantasmi o di illusioni, forte di figure concrete, in cui si intrecciano una «cultura dei dotti» e una «cultura popolare».





