Descrizione
A mezzo secolo di distanza, il 28 maggio del 1974 resta una data centrale nella storia dellItalia contemporanea. Perché quel giorno lesplosione dellordigno nascosto in un cestino dei rifiuti ucciderà otto persone ferendone altre 102. Ma, allo stesso tempo, dichiarava aperta una terribile guerra ai danni della democrazia. Protagonisti di questo conflitto, insieme ai fascisti di Ordine Nuovo, responsabili materiali della Strage, pezzi importanti dello Stato italiano. Perché non fu certo un caso se, immediatamente dopo lesplosione della bomba, programmata per colpire un grande corteo antifascista, tutte le tracce vennero fatte sparire grazie a unattenta operazione di pulizia della scena del crimine. Né è stato un caso se la manovalanza ordinovista viene sorpresa in compagnia di uomini delle istituzioni, agenti dei servizi segreti e personale dellintelligence statunitense. Sono gli ingredienti, questi, non soltanto della Strage di Brescia. Ma di un Paese, lItalia, la cui sovranità sarebbe destinata a restare limitata, subordinata, cioè, agli interessi economici e ai desiderata strategici a stelle e strisce, pronti a manovrare leversione nera per imporre i propri diktat.
- Autore: Pietro Garbarino, Saverio Ferrari
- Editore:Red Star Press
- Collana:Unaltrastoria
- Anno edizione:2024
In commercio dal:2 maggio 2024
Pagine:152 p., ill. , Brossura
EAN:9788867184163





