Descrizione
In questo suo lavoro, Georges Lapassade pone un nuovo problema in ciò che concerne la fenomenologia scritturale del raccontare e del raccontarsi, dal momento che un conto è la reificazione di oggetti gnoseologici, altro è la rappresentazione di sé medesimi, messi a nudo davanti a occhi non si sa fino a che punto maliziosi o disincantati. È attraverso il presente che Lapassade ci racconta il passato, ma lo racconta a sé stesso, per capirci qualcosa di quel che è stato, di come è stato, di cosa gli è capitato. Per prendere coscienza di sé e degli altri. Una sorta di autoanalisi scrittoria che cerca di assemblare i frammenti mnemonici di tutta una vita, una sorta di recupero analitico che i suoi venticinque anni di analisi non gli hanno concesso.
- Autore: Georges Lapassade
- Traduttore:Katia De Abreu Chulata
- Editore:Besa muci
- Collana:Riflessi
- Anno edizione:2021
In commercio dal:29 aprile 2021
Pagine:144 p., Brossura
Titolo originale:L'autobiographe
EAN:9788836291571





